Relazione tra tempo e salute

REALTA’ DEL TEMPO

Anni fa mi sono imbattuto sulle teorie di fisici premiati sull’argomento “relatività del tempo”. Io, che sono più curioso di un makako, ho voluto cimentarmi in letture super complesse che mi hanno permesso di erudirmi quanto un Einstein. ( non è vero! Menzogna. Non ci ho capito niente e credo che di ogni libro, dopo il titolo, ho capito solo la “dedica”)

Non pago ho continuato a cercare trovando un libro mooolto più “umano” (L’ordine del tempo) che mi ha permesso di capire un po’ meglio questa unità di misura chiara per tutti, finchè non entriamo nel dettaglio.  A tal proposito ve ne consigli la lettura che, vi assicuro, vi cambierà notevolmente l’approccio mentale nel  vivere quotidiano.

L'ordine del Tempo
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Qual è il mio dubbio? Di per se il tempo lo misuriamo, con strumenti assolutamente precisi. Sappiamo cos’è il “domani “e cos’è lo “ieri”. Se facciamo una corsa di 100mt, misuriamo il tempo dalla partenza all’arrivo in maniera strepitosamente precisa.

Ma questo a livello pratico e “conscio”.

MA COME INTERPRETA  IL NOSTRO SUBCONSCIO IL TEMPO SE DI FATTO ESISTE SOLO IL PRESENTE (QUI E ORA)?

No, non sono impazzito. Il nostro Subconscio lavora nell’istantaneo. Materialmente non esiste ne il domani no lo ieri. Sono solo idee. Astrazioni. Tu sei qui adesso… stai leggendo! Ma se ti chiedo di darmi un pezzo del tuo ieri o del tuo domani, puoi solo passarmi una foto o una supposizione. Di per se il tempo esiste solo come un presente che continua all’infinito.

L’idea mi fa impazzire quindi l’ho lasciata agli Zichichi… che ci pensino loro a sfondarsi le meningi su questo tema!!!

A me interessa solo sapere come il nostro corpo interpreta il tempo. E su questo ci lavoro ormai da più di 15 anni.

Come incidono il passato e il futuro sul nostro stato fisico e mentale? 

Il passato non esiste. Punto! Finito!

No! Non è vero! Esiste la memoria! Quindi il nostro passato esiste MATERIALMENTE ed è scritto nelle nostre cellule. Ogni cellula del nostro copro contiene per intero la memoria di una vita. Non solo quanto ricordato ma anche quanto è passato a livello subliminale.

E questo è mostruoso! Quanti hard disk da 1T occorrono per eguagliare la memoria di una sola cellula è impossibile da quantificare. Questa cosa ha dell’incredibile! Eppure è reale!

La memoria ci viene passato in parte anche dai genitori (siamo comunque nati dall’unione diuna cellula di mamma e da una cellula di papà.. anch’esse contenenti parti della loro memoria… e di quella dei nonni..ecc). Questa memoria è comunque un “ABC” che ci spiega come dobbiamo agire nella nostra primissima parte d’esistenza. Un’informazione base ma fondamentale. Ci sono test di laboratorio fatto su cavie che dimostrano il passaggio di memoria dalle generazioni antecedenti.

Noi poi, per il resto della vita, non facciamo altro che “imparare” e “memorizzare”.

Facciamo esperienze e queste vengono riutilizzate dai noi stessi durante il resto della vita.

Come ci comportiamo di fronte ad ogni situazione, il nostro carattere, ogni nostra azione e pensiero altro non è che un programma istintivo che elabora ogni situazione in base al nostro vissuto.

Ed il futuro? E’ una proiezione fatta con un calcolo di probabilità sempre ricavato dai dati in nostro possesso.

Sappiamo poi che il programma base del nostro subconscio è creato per la sopravvivenza, per questo non azzarda cambiamenti ma è molto abitudinario e ripetitivo. Se una nostra azione non ci piace, dovremmo cambiarla e invece continuiamo a ripeterla. Perché? Perché il subconscio ha imparato che detta azione comunque ci mantiene vivi!

Fin qui, palloso ma semplice. Ed è solo la premessa!

Sembra lunga ma sono stato estremamente sintetico tralasciando qualche milione di spiegazioni…

..arrivo al nocciolo del discorso.

Il tempo dentro il nostro corpo ci produce salute e malattia! Ci produce vita serena o complicata.

Limitato dire che sono i nostri pensieri quindi ad essere responsabile dell’effetto placebo o nocebo: bisogna arrivare a capire come noi creiamo la nostra realtà soggettiva. Da dove partono i pensieri.

E qui torniamo a tirare in ballo il tempo. La vita vissuta.

Ecco IL PASSATO che diventa PRESENTE e ci instrada verso il FUTURO. Il futuro è incerto, ma il nostro passato ci apre un cammino che spesso prendiamo anche se non ci piace!

Le abitudini alimentari, ad esempio, anche quando scorrette, anche quando ne siamo consapevoli della loro nocività, ci portano comunque a mettere nel carrello della spesa sempre i soliti prodotti.

Le abitudini che non riusciamo a cambiare anche se ci conducono verso un destino infelice.

Ma possiamo cambiare il passato?

NI è la risposta corretta.

No, il passato non si cambia.

Si, possiamo ridare una diversa interpretazione agli eventi passati e modificarne quindi il loro effetto sulla nostra salute cambiando l’intensità delle emozioni innescate da un dato evento.

Quindi possiamo anche modificare le credenze inconsce che dagli eventi passati si sono formate.

Modificare le credenze, modulare a nostro vantaggio eventi passati, nell’immediato ci cambia lo stato fisico e mentale.

Ti interessa il discorso?

Contattami e facciamoci un chiacchierata face-to-face (gratuita) in studio da me.

A presto

Matteo

 

 

 

 

 

 

 

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