COACHING

Non sarò “morbido”, ti avviso:

QUALSIASI SITUAZIONE FISICA OD EMOTIVA TU STIA VIVENDO TE LA SEI CREATA DA SOLO (INCONSCIAMENTE). CONTINUANDO A FARE CIO’ CHE HAI SEMPRE FATTO, CONTINUERAI AD OTTENERE GLI STESSI RISULTATI.

SE LA SITUAZIONE NON TI VA PIU’ BENE, CAMBIA STRATEGIA!

Mi occupo di salute e di benessere, da 25 anni. Ho visto tanto e ascoltato di più. Ciò che hai letto sopra non è una mia idea, E’ UN POSTULATO!

Le difficoltà che si incontrano nella vita sono svariate, quindi non ti illudere che cambiando strategia andrà tutto liscio; ma di certo non rivivrai più la stessa situazione e, comunque, imparerai come gestire quelle a venire.

Per ottenere la massima soddisfazione psico-fisica dobbiamo tenere conto di alcuni passaggi fondamentale:

  • come vorremo fosse la nostra vita
  • com’è oggi e verificare il gap
  • quale credenza sabotante c’è istallata nel subconscio
  • quale strategia adoperare
  • uscire dalla zona comfort e mettersi all’azione

NB: il coach non è quell’individuo esaltato e gonfio di ego che motiva e carica la gente a fare quello che nemmeno lui riesce a fare! Esistono, si spacciano per coach ma avrebbero bisogno loro di essere seguiti!

Il coach aiuta il suoi assistiti a migliorare la qualità della loro vita intervenendo sull’impostazione mentale, sulle strategie da cambiare, suggerisce soluzioni diverse, sostiene (non esalta) il cambiamento, si focalizza sull’azione, mira all’obiettivo, sostituendo i pensieri negativi con pensieri produttivi, rielabora RAZIONALMENTE ED OBIETTIVAMENTE alibi soggettivi, ecc… nessuna magia, nessun tentativo di sostituirsi a psicologi, nessuna esaltazione; solo concretezza e logica.

COACH DELLA SALUTE

Entrando nello specifico, non faccio coaching generiche bensì mi focalizzo sugli obiettivi di salute e benessere.

…e qui nascono equivoci e contraddizioni (se hai tempo e voglia di leggere vai avanti perché entriamo nel vivo)

Sono un Terapista Olistico, quindi mi concentro sull’ESSERE UMANO non su un solo lato del triangolo della salute. Come si fa a scindere l’essere umano? Impossibile, solo la medicina allopatica ci riesce.

Facendola semplice, se ti presenti da me dobbiamo soffermarci sul TRIANGOLO DELLA NON SALUTE. Dobbiamo considerare quindi stress, ansie, paure, credenze limitanti o sabotanti su un lato; posture contorte, dolori fisici, disfunzioni viscerali, ecc. su un secondo lato; danni da fumo, alcool, cattiva alimentazione, ecc sull’ultimo lato.

A questo punto ti chiedi se è nato prima l’uovo o la gallina.

Già dalle prime sedute comincia a svolgersi la matassa e a capire che magari (facendo un esempio) determinati problemi fisici per i quali ci si è rivolti a me hanno origine da stili di vita sedentari e alimentazioni scorrette. Lavorandoci a fondo escono poi stress a livello emotivo su determinate aree di vita che causano problematiche di salute indirettamente. (lavoro, figli, amore, autostima, ecc..)

Per forza si esce dal binario “salute”. Questa è la contraddizione di cui ti parlavo.

L’equivoco invece è dato dal fatto che il coach non tratta i traumi del passato. Il coach aiuta ad eliminare dal percorso gli ostacoli. Quando l’ostacolo non è di competenza del coach, questo deve ASSOLUTAMENTE aiutarlo a capire che c’è bisogno di un’intervento specialistico. E in questo caso il coach è stato bravo, ha individuato il gap, e ne ha indicato il rimedio MA NON LO TRATTA LUI!!! Questo sembra scontato ma non chiarissimo a tutti. Se il problema riscontrato ha i segni di una chiara forma patologica (fisica o emozionale) il mio lavoro diventa secondario.

MA ATTENZIONE: “CONTRADDIZIONE DELL’EQUIVOCO”

Se il mio cliente è già conscio di vivere una patologia, che sia fisica o psicologica, ed è già in cura con uno specialista NULLA MI VIETA DI ESSERE IL SUO COACH. Lo faccio da anni, in diverse situazioni, diverse patologie. Aiutare una persona a trovare l’energia, le risorse, le motivazioni per combattere la sua guerra è veramente stimolante e, al momento, sempre con ottimi riscontri. Chiaro che non mi pubblicizzo per questo, suona da “sciacallo” per chi non conosce la mia offerta. Ma visto che mi sono capitate, lo racconto.

La coaching risulta essere terapeutica ma non è una terapia ergo non tratta patologie.

Ma direi che anche senza intervenire sulla patologia, lavorando solo sull’espansione dell’energia vitale, già si fa abbastanza.

COACHING ALIMENTARE

Come detto in precedenza, non faccio diete poiché non mi competono. Aiuto però i miei assistiti a gestire la fame nervosa, individuare le regole base dell’alimentazione e mantenere la corretta abitudine. Se il mio assistito segue già una dieta, lo aiuto a trovare stimoli per non “abbandonarla”. (di fatto a questo ci dovrebbe pensare chi gliel’ha proposta)

Mi sono fatto un’idea personale sull’alimentazione? Certo che si, fa parte del mio percorso professionale. Ma anche il mio cliente se l’è fatta una sua idea. Chi non ha letto libri sull’alimentazione. Hanno tutti ragione. Eppure, io che ne ho letti a centinaia, trovo veramente strano come tutte queste scienze esatte si contraddicano l’una all’altra.

Da qui ne deduciamo che nessuno ha veramente capito cos’è l’alimentazione umana. Ergo io mi affido agli insegnamenti della Natura e considero l’alimentazione Eubiotica la miglior soluzione. Ma il concetto è quello di inserire buone abitudini, non “togliere, limitare, stravolgere”

Se il tuo obiettivo è “aumentare la massa muscolare” oppure il “dimagrimento”, farai molta fatica a seguire qualsivoglia regime dietetico. Se al tuo obiettivo aggiungi anche “aumento dell’energia, aumento della lucidità mentale, eliminazione di problematiche fisiche, miglioramento delle performance lavorative e sportive, miglioramento del riposo notturno, miglioramento dello stato emozionale, miglioramento della salute” allora sarà molto più semplice adottare e mantenere delle regole corrette. Prima di “vedere per credere” è meglio “credere per vedere”. L’obiettivo dev’essere motivante.

COACHING SPORTIVA

In realtà non aiuto i miei assistiti a vincere medaglie d’oro in nessuna specialità olimpica. Se sei a quei livelli posso indirizzarti ad alcuni amici colleghi che hanno tra i loro clienti tantissimi atleti di fama mondiale.

Il sono molto più basilare. Tratto la salute, il mio compito è aiutare i sedentari ad uscire da quella situazione pericolosa sia sotto il profilo fisico che emozionale. I devo tirar giù dal divano il mio assistito. Fai già sport? Se lo fai con passione e volentieri non hai bisogno di me. Se ti sforzi e lo fai malvolentieri, potresti aver bisogno in quanto alla minima scusa ti bloccherai.

Non sarà difficile iniziare, ti posso aiutare. Ti elimino ogni dubbio ed alibi e ti seguirò passo-passo.

MINDFULLNESS COACH

Le migliori idee nascono dalla quiete. Imparare a meditare non comporta nessun drastico cambiamento di vita. Non bisogna imparare la posizione del loto, non occorre vestirsi con abiti di canapa ne tantomeno accendere candele e incensi in un locale sonorizzato da campane tibetane. Si può gestire ovunque (non alla guida, magari!) anche sul posto di lavoro. Il “vuoto mentale” non è una perdita di tempo, al contrario ne fa recuperare. Aiuta il corpo, la mente, la socializzazione, la gestione della fame, il sonno, ecc..

Purtroppo è più facile raggiungere la luna a nuoto che quietare la mente! Ma c’è una strategia..

Chiedimi maggiori informazioni, se interessato posso aiutarti!

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